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Affronto le mie paure: salgo sull’Olympiaturm!

Lasciata Friedberg abbiamo proseguito il viaggio spostandoci di qualche chilometro ogni due giorni per trovare un’altra piccola cittadina tipica da visitare. Nel contempo abbiamo cercato posti con aree sosta per camper con carico/scarico. Si trovano facilmente e la Germania ne ha parecchie. Fatti aiutare dall’applicazione Park4night anche all’estero, ti agevolerà nei tuoi viaggi in camper e van.

Siamo stati a Weißenhorn, Ehingen ed Erbach. Cittadine trovate lungo la strada che ci avrebbe portato ad Ulm ma che, da quel che abbiamo letto su internet, non hanno particolarità storiche rilevanti ma delle aree sosta camper davvero comode, ben fornite e pulite.

Purtroppo durante quei giorni il meteo non è stato clemente con noi. Notti insonni a causa del forte vento e poche uscite a causa della pioggia. La maggior parte delle notti abbiamo dormito di sotto perché avevamo paura che il vento danneggiasse il soffietto. In più faceva freddissimo!

La mattina del 19 febbraio arriviamo ad Ulm in quanto avevamo bisogno di fare il bucato. Girando tra le strade troviamo parcheggio in una traversa vicino alla lavanderia. Come indicato sui cartelli stradali mettiamo il disco orario (validità 2 ore) e andiamo a lavare i panni. 

Parcheggio a Ulm
Parcheggio a Ulm

Ulm (in italiano Ulma) è una città sita sulle sponde del Danubio famosa per aver dato i natali ad Albert Einstein (premio Nobel per la fisica, noto per l’equazione più famosa al mondo: E = mc2 ) nel 1879. 

Ma non solo. Ad Ulm vi è la seconda chiesa più grande della Germania (dopo il Duomo di Colonia) che ha il campanile più alto del mondo! Maestoso capolavoro con un’altezza di 161,6 metri e ha 768 gradini. 

Noi eravamo lì proprio per vedere la cattedrale e salire sul campanile, ma tornati al van, dopo il bucato, abbiamo trovato un’amara sorpresa: una multa di ben 100€! Subito abbiamo ricontrollato il cartello stradale pensando di non aver messo correttamente il disco orario, poi invece traducendo ciò che c’era scritto sulla multa abbiamo capito che eravamo sprovvisti del bollino verde adesivo da applicare sul parabrezza, obbligatorio per le auto che vogliono circolare nelle zone ambientali controllate.

Dal 2007 questo bollino deve essere applicato sulle auto diesel Euro 4, 5 e 6 e su quelle a benzina da Euro 1 a Euro 6, anche se arrivi da altri stati. Per cui, amareggiati per l’accaduto, siamo andati subito via da Ulm. Ti raccontiamo più approfonditamente nel video che trovi sul nostro canale YouTube. Tra il brutto tempo, la carta d’identità smarrita e la multa diciamo che avevamo bisogno di un pizzico di fortuna.

Io e Max in van. Io tengo in mano la multa
Io e Max in van con la multa

L’Olympiaturm di Monaco di Baviera

Per compensare la mancata visita alla cattedrale siamo tornati, due giorni dopo, all’Olympiapark per salire sulla torre Olympiaturm! (te ne ho parlato nell’articolo su Monaco di Baviera)

Il costo del biglietto è di 11€ a testa per prendere un’ascensore velocissimo (7metri al secondo!) ed arrivare al piano panoramico con vetrate a 191 metri di altezza e un paio di metri più su alla terrazza panoramica all’aperto e poter ammirare tutta Monaco, il parco olimpico, gli stabilimenti BMW e l’Allianz Arena (stadio) fino alle montagne austriache e le Alpi.

Ho affrontato le mie vertigini, mi sono fatta coraggio e, credimi, ne è valsa assolutamente la pena! Per Max invece non era la prima volta sulla torre. Un’emozione unica che non puoi non provare se vai a Monaco. Il nostro soggiorno in Germania non poteva concludersi meglio di cosi. 

Sul canale YouTube prossimamente usciranno i video dedicati a queste città visitate e online trovi già il video che racconta della bellissima esperienza vissuta sulla torre e i mini video quotidiani dove raccontiamo il nostro soggiorno in Germania. Iscriviti al nostro canale e attiva la campanella delle notifiche per non perderti i prossimi video: è gratis, e per noi è importante per continuare a viaggiare e mostrarti tanti posti nuovi.

Se ti è piaciuto questo articolo fammelo sapere commentando qui sotto. Grazie e alla prossima tappa!

Noi sull'Olympiaturm
Noi sull’Olympiaturm

Lucy

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