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Una settimana in Croazia con il van

Si è concluso da pochi giorni il mini viaggio che io e Max abbiamo fatto in Croazia. La decisione è stata presa nel giro di poche ore. Vivendo in Friuli Venezia Giulia si ha la fortuna di avere questo paese a pochi chilometri di distanza.

Siamo partiti sabato 18 febbraio da Muggia (TS), nonostante le previsioni meteo poco favorevoli. Ma questo non ci ha fermati.

Cartello di confine tra Slovenia e Croazia.
Cartello di confine tra Slovenia e Croazia

La Croazia, con i suoi borghi antichi, i tipici villaggi di pescatori e le grandi città d’arte, è la meta perfetta per una vacanza anche culturale. Esplorare la Croazia in van o camper è sicuramente il modo migliore per scoprire le bellezze di questo straordinario paese. I suoi paesaggi sono meravigliosi; ogni angolo riserva una sorpresa!

La Croazia è situata nella penisola balcanica, nell’Europa meridionale e confina a nord con la Slovenia, a nord-est con l’Ungheria, a est con la Serbia, a sud con la Bosnia ed Erzegovina e il Montenegro. La sua capitale è Zagabria e la lingua ufficiale è il croato.

Innanzitutto è importantissimo sottolineare che in Croazia non è permessa la sosta in libera con il camper. Il campeggio è consentito solo ed esclusivamente nei campeggi, aree sosta camper (chiamati autokamp) o terreni privati. La sosta libera viene sanzionata dalla legge.

Diciamo comunque che fuori stagione sembra siano un pochino più tolleranti. In ogni caso si è sempre a rischio multa.

Premetto inoltre che quasi tutti i posti che abbiamo trovato per la sosta sono segnalati sull’applicazione Park4night. Ovviamente ti consiglio di leggere sempre le recensioni lasciate dagli utenti e di fare attenzione alla data di rilascio perché, appunto, le cose cambiano tra il periodo invernale e quello estivo.

Preluk

La prima tappa è stata Preluk a Fiume (in croato Rijeka) e abbiamo trovato il posto con l’aiuto dell’applicazione. Ormai era buio e ci siamo fermati perché c’erano altri due camper posteggiati.

Un parcheggio non asfaltato vicino ad un campeggio abbandonato in riva al mare dove la notte è trascorsa tranquilla. Il mattino seguente come di consueto abbiamo visitato i dintorni.

Il posto è molto carino, deserto in fuori stagione e affollatissimo in estate. C’è una piccola spiaggia molto gettonata dai turisti. Quel campeggio abbandonato è enorme ed è davvero un peccato che non ci sia più perché è in una posizione fantastica. A vedere ciò che ne rimane doveva essere molto bello con piazzole spaziose e panoramiche, bar a altri servizi.

Croazia in van: davanti al ponte Maslenički

La notte successiva l’abbiamo trascorsa in uno spot strepitoso in solitaria con vista sul ponte Maslenički, che la sera si illumina e rende lo scenario molto suggestivo.

Lo abbiamo osservato emozionati. Un cielo stellato, così luminoso e nitido che sembrava di poter toccare le stelle con le dita, mentre il mare aveva assunto un colore scuro e misterioso. Le luci di Maslenica di fronte e un silenzio pressoché assoluto. Addormentarsi in una atmosfera quasi irreale, è davvero un’esperienza unica.

A Zara in van: la dolce melodia dell’organo marino

Dato che avevamo deciso di seguire la costa, la strada ci ha portati a Zara (in croato Zadar), una tra le città più importanti e belle della Croazia.

Nelle grandi città ci fermiamo sempre in aree sosta attrezzate o campeggi per evitare inconvenienti di qualsiasi genere. La scelta è ricaduta sul Camping Falkenstein Zadar. Campeggio da 4 stelle molto grande e completo di tutti confort per adulti e bambini.

I prezzi non sono bassissimi per essere fuori stagione, ma è molto comodo per visitare Zara in quanto si trova a circa 4 km dal centro. Volendo c’è il pullman la cui fermata è vicinissima al camping. Io e Max siamo andati a piedi.

La giornata era a tratti soleggiata e la passeggiata si è rivelata proficua. Si costeggia il mare e il panorama è incantevole e variegato. Lungo il litorale roccioso si incontrano piccoli porticcioli con tante barche e yacht ormeggiati che dondolano dolcemente sull’acqua; si passa sul ponte Gradski da cui si gode di un bel paesaggio, fino a giungere nel cuore pulsante di una città ricca di storia e cultura.

La sfinge

Ci si imbatte anche in un parco di una villa privata (villa Attilia) dove è posta una Sfinge; la più grande d’Europa! È stata realizzata nel 1918 su commissione di Giovanni Smirich in memoria della moglie Attilia, morta prematuramente. È alta 3 metri e lunga 5 e circolavano voci che che sotto di essa era custodito un tesoro. Non ho trovato altre notizie rilevanti in merito sul web.

Zara, situata sulla costa del Mar Adriatico, è di straordinaria bellezza. Si affaccia sulle isole di Ugliano e Pasmano. Con le sue acque turchesi perfette per qualsiasi tipo di attività acquatica, le rovine romane e veneziane e la vegetazione lussureggiante, non c’è da stupirsi che sia una destinazione turistica molto popolare.

Che vogliate rilassarvi sulla spiaggia, esplorare la storia della città o semplicemente divertirvi, Zara ha qualcosa per tutti.

Il Foro Romano

Ospita, nel centro storico, uno dei siti archeologici più importanti della città: il Foro Romano, un’antica rovina risalente al I secolo d.C. che era il fulcro della vita pubblica della città.

Il Foro Romano e sullo sfondo la Chiesa di San Donato, a Zara, in Croazia.
Il Foro Romano e sullo sfondo la Chiesa di San Donato

È stato parzialmente restaurato ed è aperto al pubblico, permettendo ai visitatori di ammirare ciò che rimane delle antiche colonne, le mura, le fontane e i mosaici che adornavano questo luogo di incontro e di scambio.

Oltre al Foro, nei pressi, si possono ammirare altri importanti resti dell’epoca romana, come l’antico teatro e la Porta di terraferma. Tutti questi luoghi rappresentano una testimonianza dell’importanza che Zara rivestiva nell’antichità, come città di grande valore strategico e commerciale.

La parte rimasta delle fortificazioni erette per difendere la città dalle incursioni dei turchi, risalenti all’epoca della Repubblica di Venezia, sono state inserite nell’elenco dei Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel circuito storico e culturale delle opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo.

Le chiese

Nella stessa piazza del Foro Romano vi è la Chiesa di San Donato, uno dei più illustri monumenti bizantini della Dalmazia, risalente al IX secolo a pianta circolare.

Poco distante si fa notare la Chiesa di Santa Maria che fu fondata nel 1066 con il suo campanile romanico lombardo ed è probabilmente la più antica delle chiese croate. Esteticamente molto particolare pur avendo linee semplici e sobrie.

L’Organo Marino

E poi ogni giorno sull’angolo nord-occidentale della banchina che circonda il centro storico, avviene uno spettacolo meraviglioso. Si trovano infatti due attrazioni uniche di Zara, che ne fanno una meta ambita da visitatori provenienti da tutto il mondo: L’Organo Marino e il Saluto al Sole.

L’Organo Marino è un’opera d’arte contemporanea creata dall’architetto croato Nikola Bašić nel 2005. Si tratta di un organo che utilizza l’energia del mare per produrre musica. È formato da 35 canne d’organo di diversa inclinazione, forma e lunghezza.

Con le onde queste canne producono suoni diversi modulati secondo sette accordi e cinque tonalità, creando una melodia unica e il suono prodotto dall’organo è una miscela di note basse e alte, che cambiano in base alle onde e alle correnti marine. L’effetto è ipnotizzante e rilassante, e si può passare ore seduti ad ascoltarlo. Noi siamo stati in ascolto per una ventina di minuti seduti sulla scalinata in silenzio.

Qualcosa di unico! Ne sono rimasta affascinata e ti consiglio davvero di andare a vederlo se farai un viaggio in Croazia.

Il Saluto al Sole, invece, è una grande installazione artistica circolare, del diametro di 22 metri, composta da 300 pannelli solari posti sotto il pavimento. Durante il giorno, i pannelli accumulano energia solare, e di sera si accendono, creando un suggestivo gioco di luci e di colori.

Queste due attrazioni rappresentano il connubio perfetto tra arte, tecnologia e natura, e che permettono di apprezzare la bellezza della costa dalmata in modo unico e indimenticabile.

Come unica e indimenticabile è stata questa settimana passata in Croazia e il racconto continuerà con altre bellissime tappe. Non mancare!

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Lucy

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7 commenti

  1. Sergio dice:

    Ciao Lucy racconto più che dettagliato e bella la scelta delle foto . Devo dire che stai facendo magnificamente concorrenza a Max . Spero di rivedervi presto anche in video ma anche i vostri blog sono eccezionali ciao da Sergio

    1. Ciao Sergio! Grazie mille. Sei molto gentile 🥰 Sono felice dì essere utile. A presto. Un abbraccio a te 🤗🤗😘

  2. Mauro dice:

    Grazie per il racconto dettagliato

    1. Grazie mille a te Mauro. Felice che ti sia stato utile 🙏 Un abbraccio 🤗🤗

  3. Anna dice:

    Molto interessante ben scritto e dettagliato

  4. Anna dice:

    Mi è piaciuto molto il tuo articolo

    1. Ciao Anna🥰 Grazie mille. Molto gentile. Sono molto felice che l’articolo sia utile🙂 Un abbraccio 😘

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