Tour Travels Van Vanlife Viaggi Vita in camper

La costa della Spagna: i luoghi ideali per svernare in camper

Vuoi conoscere altri luoghi bellissimi della Spagna da visitare o dove poter svernare con il tuo camper o van?

Te ne suggerisco altri due che io e Max abbiamo scoperto durante i due mesi invernali passati in Spagna nel 2019-20. Abbiamo avuto modo di testarli e viverli per alcuni giorni e si sono rivelati posti ideali da visitare in camper e con le temperature adatte a svernare.

Mentre eravamo a Tarifa siamo stati sorpresi dal vento di Levante, il più fastidioso; quello che penetra ovunque e ti mette anche di cattivo umore. Inoltre per i giorni successivi era prevista pioggia. Per cui, per stare meglio, siamo andati in direzione Cadice per approdare a Rota, un paese che avevamo già visitato nel mese di agosto precedente. Scoperto per caso ci aveva colpiti perché molto simile a Tarifa.

La pittoresca Rota

Rota è un comune dell’Andalusia, in provincia di Cadice, situato lungo la Costa de La Luz ed è uno dei maggiori porti spagnoli sull’oceano Atlantico, nonché la sede territoriale della base aeronavale militare statunitense della U.S. Navy dal 1953.

Io e Max in spiaggia a Rota, in Spagna
Io e Max in spiaggia

C’è una piccola area sosta a pagamento con camper service a pochi passi dalla spiaggia e a circa mezz’ora a piedi dal centro della cittadina (indirizzo: Avenida Punta Candor). Ma era sempre piena e quindi posteggiavamo il camper in un parcheggio per auto praticamente affianco all’area sosta.

Nella stagione invernale tolleravano la sosta camper, mentre in estate era a pagamento e solo riservato alle auto. Ora abbiamo saputo che questo parcheggio è diventato un’area sosta per autocaravan ma a pagamento tutto l’anno (qui sotto la mappa con il punto esatto della nuova area sosta). Costo: € 5 al giorno.

Parcheggio a Rota, in Spagna
Parcheggio

A piedi puoi appunto andare in città percorrendo una lunga passerella in legno ubicata all’interno di una profumata pineta che costeggia l’immensa e lunghissima spiaggia. Parte dal parcheggio e arriva fino al centro di Rota. Durante la passeggiata senti solo i suoni, i profumi della natura e del mare e in molti punti ci sono delle discese che portano direttamente sulla sabbia.

Io e Max, sullo sfondo la spiaggia di Rota, in Spagna
Io e Max, sullo sfondo la spiaggia
Passerella in legno all'interno della pineta a Rota, in Spagna
Passerella in legno all’interno della pineta

Puoi raggiungere il centro paese anche prendendo un lungo viale praticamente parallelo alla passerella dove ci sono attività commerciali, bar e ristoranti.

Uno dei punti di interesse più importanti di Rota è il Castillo de Luna, una fortezza costruita tra il XIII e il XVI secolo e oggi sede del municipio.

Un lato del Castillo de Luna a Rota, in Spagna
Un lato del Castillo de Luna

Purtroppo ho perso diverse foto fatte in città, ma per fortuna c’è il video dedicato a Rota sul nostro canale Youtube che abbiamo girato i primi giorni di dicembre del 2019 dove puoi vedere più particolari di questa cittadina.

Io e Max in spiaggia ad agosto 2019 a Rota, in Spagna
Io e Max in spiaggia ad agosto 2019

Dal parcheggio avevamo a dieci minuti a pedi il supermercato e alcuni negozi, nonché un locale dove ci recavamo spesso a fare colazione o un aperitivo. Un pochino più distante c’è anche una lavanderia self service; noi andavamo in bicicletta a fare il bucato.

Passeggiando sulla spiaggia incontri un monumento naturale chiamato Los Corrales de Rota, una Riserva panoramica costituita da recinti di arenaria, si pensa risalenti addirittura all’epoca romana, in cui i pesci rimangono intrappolati quando la marea si abbassa ed è più facile pescarli. Hanno un grande valore culturale, archeologico e naturale e per questo motivo sono stati dichiarati “monumento”.

Rota per noi è stata una fantastica scoperta per diversi motivi; la bellezza dei suoi paesaggi, le spiagge immense dalla lunghezza di ben 16 km e 10 bandiere blu dove poter praticare diversi sport acquatici. E poi la forte somiglianza con Tarifa ci fa sentire a casa. Non vedo l’ora di poterla rivedere.

La spiaggia di sera a Rota, in Spagna
La spiaggia di sera

Abbiamo trascorso lì diversi giorni proprio perché stavamo bene e non ci mancava nulla; temperature miti, luogo ideale per lunghe camminate e per fare sport ammirando panorami mozzafiato. Insomma, un ottimo posto dove vivere.

A Rota abbiamo conosciuto bellissime persone come Sabrina e Andrea con cui passavamo diversi piacevoli momenti della giornata. Hanno un furgonato e trascorrono molti mesi dell’anno in Spagna. Ancora oggi ci sentiamo spesso per telefono. Se andremo in Spagna a fine novembre penso proprio che ci incontreremo. Persone stupende, genuine, sempre sorridenti e che ti fanno divertire.

Io, Max, Sabrina e Andrea seduti al tavolo di un locale a Rota, in Spagna
Io, Max, Sabrina e Andrea in un locale a Rota

Abbiamo incontrato anche gli amici Franca e Davide con i loro tre pelosetti e il loro gigante della strada Hungry Wheels. Anche loro in giro per la Spagna a svernare. Insieme abbiamo trascorso la serata di Capodanno cenando nel nostro camper. Una serata divertentissima passata a ridere fino allo scoccare della mezzanotte per poi brindare al nuovo anno.

Seguiteli sul loro blog e sul canale Youtube dove raccontano dei loro fantastici viaggi on the road. Hanno viaggiato tantissimo e tutt’ora sono in giro con il loro super camper.

Sanlúcar de Barrameda: la patria della Manzanilla

Un’altra meta da non perdere è sicuramente Sanlúcar de Barrameda anch’essa situata lungo la costa e facente parte della comunità autonoma dell’Andalusia.

Cittadina famosa per la foce del fiume Guadalquivir e perché proprio da qui partì Magellano, nel 1519, per fare il giro del mondo. L’unica superstite delle cinque navi che salparono, la Victoria, ritornò a Sanlúcar de Barrameda nel 1522 diventando così la prima nave ad aver circumnavigato il globo terreste.

Io e Max seduti fuori dal camper a Sanlúcar de Barrameda, in Spagna
Io e Max seduti fuori dal camper

Qui abbiamo trascorso tre giorni in tranquillità e relax sostando con il camper in un grandissimo spiazzo sterrato praticamente in riva al mare e poco distante dal centro città (indirizzo: 97 Avenida de las Piletas). Lo trovi segnalato sull’applicazione Park4night.

Parcheggio visto dalla finestra del camper a Sanlúcar de Barrameda, in Spagna
Parcheggio visto dalla finestra del camper

Siamo andati anche alla scoperta della città camminando sul bellissimo lungomare dove si può ammirare la foce del fiume Guadalquivir. Si arriva in circa 15 minuti a piedi. Era l’8 dicembre 2019, il paese addobbato per Natale, ed era una bellissima giornata di sole. Noi eravamo in maniche corte.

Quel giorno la città, e in particolare Piazza del Cabildo, la piazza principale, era affollatissima in quanto c’era un evento, una corsa podistica; i locali erano pieni di persone e alcune vie erano chiuse proprio a causa di questa gara.

Le strade sono strette e le casette per la maggior parte bianche e con facciate molto belle e particolari, sono caratterizzate da richiami architettonici arabi.

Sanlúcar è famosa per una specialità vinicola unica al mondo: la Manzanilla, che nasce proprio qui. Infatti sono presenti numerose cantine o bodegas di produzione di questo vino.

È possible anche fare dei tour delle bodegas con visite guidate passeggiando tra le botti e degustando questa eccellenza e altri numerosi vini tipici della zona.

Sulla sponda del fiume Guadalquivir opposta rispetto alla cittadina si trova il Parco Nazionale di Doñana, patrimonio dell’Unesco anch’esso aperto al pubblico attraverso visite guidate.

Nel video sul canale che abbiamo girato ti facciamo vedere il parcheggio, la città e le sue viuzze, e il Castillo de Santiago. Quest’ultimo è un importante punto di interesse del paese. Un imponente costruzione con delle possenti torri risalente al XV secolo e costruito per scopi difensivi. È aperto al pubblico in determinati orari e il biglietto d’ingresso costa 8 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini fra i 4 e i 13 anni.

Anche a Sanlúcar siamo stati benissimo. Parcheggio silenzioso e con vista mare, ottime temperature, spiaggia ampia per poter passeggiare o prendere il sole e i servizi a pochi passi a piedi. Mancava solo una cosa: il camper service. Proprio per quel motivo dopo tre giorni ci siamo spostati.

Andiamo nel Far West!

In provincia di Huelva, sempre nella comunità autonoma dell’Andalusia, c’è la particolarissima El Rocío, circondata dalla natura e che ti fa sentire come se fossi in un’altra epoca! Si tratta di un villaggio dalle casette tipiche del Far West, le strade di sabbia e gli abitanti che girano a cavallo o addirittura con i carri. Vedrai le staccionate di legno e anche un paio di locali tipici: i saloon.

Unico neo: scorgerai parcheggiata qualche auto purtroppo.

Punto di interesse di maggiore importanza è il Santuario de Nuestra Señora del Rocío che attrae centinaia di devoti in quanto ospita la Vergine di El Rocío, una statua in legno venerata tramite un pellegrinaggio a cadenza annuale, noto con il nome di Romeria, una festa religiosa che si svolge nel periodo della Pentecoste.

Quando abbiamo soggiornato noi il paese era deserto. Era dicembre e quindi non era periodo di turismo e in strada non c’era anima viva. Sembrava di essere in un film western! Ovviamente è stata il set di film cult italiani come “Il buono, il brutto, il cattivo” e ”Per un pugno di dollari”.

El Rocío secondo me non è un luogo dove svernare in quanto non ci sono aree sosta o parcheggi per potersi fermare la notte. Ho visto che c’è un campeggio nelle vicinanze ma secondo me si può sfruttare per una notte giusto per visitare il villaggio. In ogni caso è questione di gusti. Se piace la zona si può anche pensare di trascorrere più giorni in campeggio.

Trovi il video dedicato a El Rocío sul nostro canale Youtube. Quel giorno c’era molto vento e oltretutto il video non è venuto benissimo. Max aveva deciso di usare la sua vecchia GoPro che non ha lo stabilizzatore e quindi le immagini purtroppo non sono di qualità.

Iscriviti per supportare i nostri viaggi. Non ti costa nulla ma per noi è un aiuto prezioso. Grazie mille.

E questi sono gli ultimi luoghi che ti consiglio come ideali per passare la stagione invernale con il tuo camper. Scriverò di altre due città della Spagna bellissime e sicuramente da non perdere ma che secondo me non sono adatte a svernare.

Io e Max in camper a Rota, in Spagna
Io e Max in camper a Rota

Hai mai visto queste città? Hai suggerimenti o consigli? Scrivilo qua sotto nel box dei commenti.

Iscriviti alla newsletter per non perdere le prossime pubblicazioni. È gratis e mi aiuterai a scrivere altri contenuti.

Ci leggiamo al prossimo articolo!

Lucy

Potrebbe piacerti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.