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Salone del Camper 2025 a Parma: tra sogni su quattro ruote e novità da scoprire

Salone del Camper 2025 a Parma: tra sogni su quattro ruote e novità da scoprire, tra veicoli innovativi, esperienze uniche e ispirazioni di viaggio.

Un appuntamento che aspetto con entusiasmo. Il luogo dove la passione per i viaggi su quattro ruote incontra le ultime novità del settore, dove curiosi, appassionati e addetti ai lavori si ritrovano per scambiarsi idee, esperienze e sogni. Quest’anno, però, devo ammetterlo: le vere novità non sono state tantissime.

Sono partita da casa venerdì mattina, 12 settembre, e nel primo pomeriggio sono arrivata all’ingresso sud della fiera. Il parcheggio era ancora quasi deserto e ho potuto sistemare il van comodamente a pochi passi dall’entrata del padiglione 6.

La Fiera di Parma, per me, non è solo l’occasione per curiosare tra camper e novità del settore, ma soprattutto un momento speciale per rivedere vecchi amici e incontrarne di nuovi, con cui condividere la stessa passione per i viaggi su quattro ruote.

Avevo poco tempo a disposizione, solo il weekend, ma non volevo rinunciare a vivere l’atmosfera della fiera. Anche poche ore tra i padiglioni sono sempre preziose: bastano per respirare quell’energia unica, scoprire qualche novità e, soprattutto, ritrovare le persone che condividono la mia stessa passione per la vita in camper.

Appena sono scesa a fare una passeggiata nel parcheggio, che cominciava a riempirsi, ho avuto la piacevole sorpresa di incontrare diverse persone che conosco.

Il giorno dopo, quando anche Max è arrivato, siamo entrati insieme in fiera e ci siamo ritrovati circondati da tanti amici, tra sorrisi e chiacchiere.

Max aveva ancora meno tempo a disposizione per motivi di lavoro: era partito da Verona già di prima mattina per arrivare a Parma intorno alle 11, e verso le 15 è ripartito per Genova, dove lo attendeva un altro grande evento, il Salone Nautico. Nonostante il ritmo serrato, siamo riusciti a ritagliarci qualche momento insieme in fiera, rendendo l’incontro ancora più speciale.

Io al Salone del camper di Parma, ingresso ovest
Io al Salone del camper di Parma

Trend 2025: campervan stretti ma spaziosi

Non sono molto esperta quando si tratta di modelli di camper, e in questo senso Max mi dà sempre una mano preziosa. Tuttavia, girando tra gli stand, ho percepito che, a parte qualche piccolo aggiornamento, le grandi novità latitavano.

L’unica tendenza evidente riguarda i veicoli campervan: mezzi compatti, larghi appena 2,15 metri, quindi simili a dei van, ma che offrono un’abitabilità sorprendentemente simile a quella di un camper tradizionale. Sono la soluzione perfetta per chi cerca maneggevolezza e comfort senza rinunciare agli spazi interni.

Secondo me e Max, negli anni passati molte persone hanno acquistato i van soprattutto per moda, attratti dalla loro maneggevolezza di guida e dalla facilità con cui si possono parcheggiare quasi ovunque.

Con il tempo, però, molti si sono accorti che l’abitabilità di questi mezzi lascia un po’ a desiderare: gli spazi interni non sono comparabili a quelli di un camper tradizionale, e anche lo spazio di stivaggio è limitato. Per questo motivo, oggi molti stanno decidendo di vendere il loro van per passare a mezzi più confortevoli, che offrano davvero comodità e funzionalità senza compromessi.

Infatti, tra tutti i mezzi esposti, questi veicoli compatti mi sono sembrati quelli che attiravano più curiosi, con visitatori che si affollavano intorno per guardarli da vicino, esplorarne gli interni e immaginarsi già in viaggio.

Questi mezzi esistono già da diversi anni, ma finora non hanno riscosso un grande successo. Oggi, però, sembra che le cose stiano cambiando: credo che rappresentino finalmente un ottimo compromesso tra la compattezza di un van e il comfort di un camper, riuscendo a coniugare praticità e abitabilità in modo convincente.

Il van meno costoso della fiera: Papillon PC 6.0

Un’altra proposta che mi ha colpita in fiera è un van dal prezzo davvero competitivo: solo 41.010 € come base di partenza. Quello esposto era ancora un prototipo, ma entrando a bordo ho subito notato che non mancava nulla.

Si tratta del Bustner Papillon PC 6.0, lungo 5,99 metri e largo 2,08, pensato per chi cerca un compromesso tra compattezza e comfort. All’interno offre una dinette sorprendentemente spaziosa, una cucina a due fuochi con lavello, un letto trasversale, un abbondante gavone posteriore e un bagno che non ha nulla da invidiare a quello di casa: grazie al lavabo e al wc a scomparsa, lo spazio dedicato alla doccia è davvero ampio e comodo, un vero plus per un mezzo di queste dimensioni.

Il prezzo di partenza è davvero competitivo, tanto da renderlo il van più economico presentato in fiera, senza però rinunciare a comfort e funzionalità.

I camper artigianali: creatività e personalizzazione

Girando tra gli stand si nota tra le novità più interessanti l’Atlantis Carbon (modello 595), un camper monoscocca in fibra di carbonio che combina leggerezza, isolamento termico e prestazioni elevate. La sua scocca unica, priva di giunture, mira a ridurre rumori, vibrazioni e dispersione di calore, offrendo un comfort superiore anche in condizioni climatiche estreme.

Un’altra proposta che mi ha colpita è il Wingamm Oasi 540.1, un semintegrale compatto che sfrutta al meglio gli spazi senza sacrificare comodità. Con i suoi 5,42 m di lunghezza, 2,24 m di larghezza e 3,03 m di altezza, offre fino a 4 posti omologati, letto basculante, cucina ben attrezzata e bagno completo. La carrozzeria monoscocca in vetroresina garantisce isolamento e robustezza

Sono camper dai prezzi decisamente fuori dalla mia portata, ma con una qualità costruttiva davvero impeccabile.

Adria: piccoli gioielli pronti all’avventura

Il SUPERTWIN 4×4 di Adria, allestito su base Mercedes, si è subito rivelato per me come il protagonista indiscusso della fiera.

È il primo camper fuoristrada del marchio e, a mio avviso, il più affascinante tra tutti quelli esposti. Linee robuste ma eleganti, dettagli curati e un design che trasmette immediatamente affidabilità e avventura: guardandolo, viene voglia di partire subito per un viaggio fuori dai sentieri battuti.

La combinazione tra la solidità del 4×4 e gli interni confortevoli lo rende un veicolo capace di unire libertà estrema e comodità senza compromessi.

Altri veicoli che adoro sono i motorhome di Adria, veri e propri gioielli di design e funzionalità. Ogni modello combina sapientemente comfort e praticità, con interni eleganti, spazi ben studiati e soluzioni intelligenti per ogni esigenza di viaggio.

Mi colpisce sempre come riescano a trasmettere una sensazione di casa, pur restando pronti all’avventura, perfetti sia per lunghe vacanze on the road che per fughe improvvise nel fine settimana.

In fiera, questi motorhome attirano sguardi e curiosità, e non c’è da meravigliarsi: per me sono semplicemente irresistibili.

Il mio sogno: Concorde Compact di Possl

E poi c’è lui, il mio vero sogno su quattro ruote: il Concorde Compact di Possl! Appena lo vedi ti conquista: piccolo, compatto, ma con un fascino incredibile che fa venire voglia di partire subito.

Mi immagino sempre a bordo, il vento tra i capelli, strade sconosciute davanti a me e quella sensazione di libertà che solo un viaggio on the road sa dare.

È un camper che non è solo un mezzo, ma un invito all’avventura, ai momenti improvvisi e alle emozioni che restano nel cuore.

Gli interni del Concorde Compact sono un piccolo scrigno di comfort e calore. Nonostante le dimensioni compatte, ogni spazio è pensato per far sentire a casa: i sedili e il divanetto invitano a rilassarsi, la cucina è pratica e accogliente, e i dettagli, dai tessuti morbidi alle finiture curate, rendono l’ambiente elegante senza essere formale.

Il bagno è sorprendentemente funzionale e accogliente, soprattutto per un camper così compatto. Non è enorme, ma ogni elemento è pensato con cura: la doccia è pratica, il lavabo elegante e gli spazi per riporre oggetti essenziali sono più che sufficienti.

La luce naturale che entra dalle finestre crea un’atmosfera calda e avvolgente, mentre ogni angolo sembra sussurrare: “qui puoi fermarti, respirare e goderti il viaggio”. È un interno che fa innamorare, proprio come il camper stesso.

Compact Concorde di Possl al Salone del camper di Parma 2025
Compact Concorde di Possl 

Un’edizione meno sorprendente, ma sempre da vivere

Visitare il Salone del Camper di Parma è sempre un’esperienza unica: non solo l’occasione per scoprire le ultime novità del settore, ma soprattutto un momento di incontro e condivisione con chi vive la stessa passione.

Quest’anno ho trovato meno innovazioni rispetto ad altre edizioni, ma i trend emergenti, dai campervan larghi 2,15 m ai modelli artigianali fino ai prototipi più avveniristici come l’Atlantis Carbon, confermano come il mondo del plein air sia in continua evoluzione pronto a sorprendere anche quando sembra che le novità scarseggino.

Anche solo per un weekend, la fiera mi ha regalato spunti, riflessioni e soprattutto la gioia di rivedere vecchi amici e conoscerne di nuovi.

Io e Max nel parcheggio del Salone del camper di Parma
Io e Max nel parcheggio del Salone del camper di Parma

E tu, sei mai stato al Salone del Camper di Parma? Qual è la novità che ti incuriosisce di più tra quelle viste in fiera? Scrivilo qui sotto, sono curiosa di leggere la tua opinione!

Lucy

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