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Lubiana: piccola grande capitale

Lubiana, la pittoresca capitale, della Slovenia, dalla bellezza inaspettata, dai luoghi iconici e scorci incantevoli che ti conquistano.

Città affascinante, ricca di storia, cultura e natura, situata nel cuore dell’Europa, a pochi passi dalle Alpi e dal Mar Adriatico, Lubiana, offre ai visitatori un’esperienza unica e indimenticabile.

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Molto comodo per visitare la città grazie al fatto che con i bus n. 1 o n. 6 arrivi in centro in circa 15 minuti e puoi pagare i biglietti direttamente a bordo anche con carta elettronica.

Sull’applicazione sono segnalate anche altre diverse aree camper a pagamento. Leggi sempre le recensioni degli utenti prima di recarti sul posto oppure telefona per avere informazioni precise.

Lubiana: cuore pulsante della Slovenia

Lubiana, in sloveno Ljubljana, è la città più grande del paese e sorge sul fiume Ljubljanica. Non si limita ad essere un fulcro di cultura, scienza ed economia, ma riveste un ruolo fondamentale come centro nevralgico della politica e dell’amministrazione slovena. La città ospita infatti le sedi del governo centrale, del parlamento, dell’ufficio del Presidente, degli organi amministrativi e di tutti i ministeri dello Stato.

È un crocevia di culture e di popoli in quanto si trova in una posizione geografica strategica, nel cuore dell’Europa centrale. La città sorge infatti a poca distanza da alcuni importanti centri europei:

  • 140 km a ovest di Zagabria, capitale della Croazia.
  • 88 km a nord-est di Trieste, città portuale italiana.
  • 350 km a sud-ovest di Vienna, capitale dell’Austria
  • 400 km a sud-ovest di Budapest, capitale dell’Ungheria.

Questa posizione centrale ha avuto un impatto significativo sulla storia di Lubiana, che nel corso dei secoli è stata influenzata dalle culture e dalle tradizioni dei popoli circostanti.

Infatti, ad esempio, l’architettura della città presenta influenze austriache, italiane e ungheresi, la lingua slovena è ricca di prestiti linguistici da questi paesi, la cucina slovena è un mix di sapori e di ricette diversi.

Inoltre è un punto di incontro per turisti e viaggiatori provenienti da tutto il mondo ed è un centro di scambi commerciali e culturali con i paesi limitrofi, nonché un importante polo universitario e di ricerca.

È stata capitale mondiale del libro nel 2010, ed il premio Capitale verde europea del 2016.

Incastonata tra il Carso e le Alpi

La città sorge in una splendida cornice naturale, adagiata nella valle del fiume Ljubljanica a 298 metri di altitudine. Una posizione unica, incastonata tra il Carso e la regione alpina.

Il Carso, con il suo terreno calcareo e le sue grotte carsiche, offre un paesaggio suggestivo e particolare. La regione alpina, invece, con le sue montagne innevate e i suoi laghi cristallini, regala panorami mozzafiato.

Lubiana è immersa nel verde, con parchi e giardini che la rendono un’oasi di pace e il fiume Ljubljanica, che attraversa il centro storico, aggiunge un tocco di romanticismo al paesaggio urbano.
Le montagne circostanti offrono numerose opportunità per gli amanti della natura, come escursioni, trekking e sport invernali.

Sorge però in una zona ad alto rischio sismico e nel corso della sua storia, infatti, la città ha dovuto affrontare numerose devastazioni causate da terremoti. Per questo motivo, è stata installata una rete di monitoraggio sismico in tutto il paese, al fine di mitigare i rischi e allertare la popolazione in caso di pericolo.

Tra i terremoti più significativi che hanno colpito Lubiana si ricordano quelli del 1511 e del 1895. Entrambi gli eventi causarono danni ingenti alla città, che venne poi ricostruita rispettivamente in stile barocco e Art Nouveau. Questi due stili architettonici sono ancora oggi ben visibili nel centro storico, a testimonianza della sua storia resiliente.

Il mito di Giasone e il drago di Lubiana

La leggenda narra che Giasone e gli Argonauti, dopo aver conquistato il Vello d’oro, risalirono il Danubio e la Sava fino a giungere alla sorgente del Ljubljanica. Qui dovettero smantellare la loro nave per trasportarla via terra fino al Mare Adriatico.

Nella zona di Lubiana, gli Argonauti incontrarono un mostro, il drago che oggi compare sullo stemma e sulla bandiera della città.

Per chi non lo sa, gli Argonauti erano un gruppo di eroi greci che, sotto la guida di Giasone, intrapresero un leggendario viaggio a bordo della nave Argo per conquistare il Vello d’Oro nella Colchide, una regione sul Mar Nero.

La leggenda del drago di Lubiana è simile a quella del Lindwurm di Klagenfurt, città austriaca vicina a Lubiana. In entrambi i casi, il drago è una creatura verde su sfondo rosso, associata a un edificio.

Le due leggende sono legate alla storia comune delle due città, che per secoli hanno avuto lo stesso centro spirituale.

Il drago di Lubiana è un simbolo importante per la città. Esso rappresenta potere, coraggio e grandezza. Lo troviamo raffigurato nello stemma cittadino, presente sopra la torre del castello di Lubiana e sul ponte dei Draghi, uno dei simboli più iconici della città.

Il drago di Lubiana
Il drago di Lubiana

Un po’ di storia

Lubiana è una città intrisa di storia, con radici che risalgono ai tempi dei romani, quando era conosciuta come Emona. Il suo centro storico, ben conservato, è un vero gioiello che ti farà immergere completamente nell’atmosfera di un’altra epoca.

Nel Medioevo la città crebbe in importanza come centro politico e commerciale sotto il dominio dei Duchi di Carniola e nel XVI secolo cadde sotto il controllo degli Asburgo, sperimentando un periodo di crescita economica e culturale.

Successivamente passò sotto il controllo di vari imperi e stati, inclusi l’Impero Austro-Ungarico e la Jugoslavia. Dopo l’indipendenza slovena nel 1991, Lubiana divenne la capitale della nuova nazione.

Oggi, Lubiana è una città dinamica che combina il suo ricco patrimonio storico con un ambiente moderno e vivace.

Pur essendo una città moderna con nuovi edifici che sorgono nei suoi dintorni, conserva intatto il suo fascino storico nel centro cittadino. Qui, lo stile barocco e l’Art Nouveau si mescolano armoniosamente, creando un’atmosfera unica e suggestiva. Inoltre è evidente l’influenza austriaca nell’architettura che ricorda molto quella di Graz e Salisburgo.

Il centro storico e le numerose piazze

Lubiana vanta numerose piazze pittoresche e vivaci, ognuna con la propria storia e atmosfera unica. Tra le più importanti troviamo:

Piazza Preseren (Prešernov trg in sloveno) situata nel centro della città, all’interno dell’area pedonale, è considerata la piazza principale che ospita la statua del poeta nazionale sloveno France Prešeren. È circondata da edifici storici, caffè e negozi.

Piazza della Repubblica (Trg Republike in sloveno), la più grande della città, è importante per la sua imponente architettura e per essere il fulcro politico dello stato sloveno, in quanto ospita sia il parlamento che la borsa di Lubiana.

Piazza Civica (Mestni trg in sloveno), si trova nel cuore del centro storico della città ed è dominata dal municipio e dalla celebre fontana dei Tre Fiumi Carniolani, uno dei simboli distintivi di Lubiana.

Chiesa francescana dell’Annunciazione

La Chiesa francescana dell’Annunciazione risale al 1690 e cattura l’attenzione di ogni visitatore con la sua bellezza senza tempo. Adornata da una facciata barocca maestosa e decorata con dettagli intricati, testimonianza del talento dei grandi maestri del passato e della devozione profonda della comunità francescana.

Dal 2008, è stata riconosciuta e preservata come un monumento di grande valore culturale per la Slovenia.

Cattedrale di San Nicola, gioiello gotico nel cuore della città

La Cattedrale di San Nicola, situata sulla collina di Grajska Planota nel cuore di Lubiana, è un magnifico esempio di architettura gotica slovena. La sua imponente facciata, con due campanili gemelli che svettano verso il cielo, domina lo skyline della città e ne rappresenta uno dei simboli più iconici.

La costruzione della cattedrale, l’unica di Lubiana, iniziò nel XII secolo su un preesistente edificio romanico. Nel corso dei secoli, ha subito diverse modifiche e ampliamenti, che hanno contribuito a creare un edificio ricco di stili e suggestioni diverse.

Il portale principale, in stile barocco, è un capolavoro di scultura, mentre l’interno, a tre navate, è caratterizzato da un’eleganza gotica che si manifesta nelle alte volte a crociera e nelle snelle colonne.

La cattedrale di San Nicola custodisce un ricco patrimonio di opere d’arte, tra cui dipinti, sculture e vetrate colorate. Di particolare pregio sono la pala d’altare di San Nicola, opera del pittore sloveno Rihard Jakopič, e il pulpito in marmo bianco, risalente al XVII secolo.

Chiesa della Santissima Trinità

La Chiesa della Santissima Trinità è situata in una delle strade principali di Lubiana ed è un edificio religioso la cui facciata è caratterizzata da una scalinata e da un frontone riccamente decorato. È uno dei più begli esempi di architettura barocca della città.

La chiesa fu costruita tra il 1718 e il 1726 su progetto dell’architetto italiano Francesco Robba, considerato un maestro del barocco, e la Chiesa della Santissima Trinità è considerata una delle sue opere più importanti.

L’interno conserva opere di particolare pregio come l’altare maggiore, opera del Robba stesso, e la preziosa Colonna della Santissima Trinità, risalente al 1693.

Castello di Lubiana: una fortezza millenaria con vista mozzafiato

Il Castello di Lubiana (Ljubljanski grad in sloveno) sorge maestoso su una collina, a 340 m di altezza, e domina la città, regalando una vista mozzafiato sul centro storico e sul fiume Ljubljanica. La sua storia millenaria e le sue mura possenti lo rendono una delle attrazioni turistiche più importanti della Slovenia.

Le prime fortificazioni sul colle risalgono al XII secolo, ma il castello assunse la sua forma attuale nel XV secolo. Nel corso dei tempo ha subito diverse modifiche e ampliamenti, passando da fortezza medievale a residenza nobiliare. Durante il corso del 1800 fu utilizzato come caserma militare e prigione.

Il Castello è raggiungibile a piedi, come abbiamo fatto io e Max, dal centro storico in circa 20 minuti. In alternativa, è possibile prendere la funicolare che parte da Krek Square. L’ingresso è a pagamento e rispetta degli orari di apertura al pubblico.

Piccola curiosità: nel 2022 il castello ha ottenuto più di un milione di visitatori. Non male!

Il Triplo Ponte

Lubiana è attraversata appunto, dal fiume Ljubljanica. La presenza di questo corso d’acqua ha reso necessaria la costruzione di numerosi ponti, che nel tempo sono diventati essi stessi delle vere e proprie attrazioni turistiche.

Il Triplo Ponte (Tromostovje in sloveno) è un gruppo di tre ponti che attraversano il fiume Ljubljanica. Uno dei simboli più riconoscibili della città e luogo popolare per turisti e gente del posto, che collega il centro storico alla zona moderna.

Il ponte centrale, in pietra, fu costruito nel 1842 in sostituzione di un precedente ponte in legno. I due ponti laterali, in calcestruzzo, furono aggiunti tra il 1929 e il 1932 su progetto dell’architetto sloveno Jože Plečnik.

Il Ponte dei Draghi

Il Ponte dei Draghi (Zmajski most in sloveno) è un ponte stradale che attraversa il fiume Ljubljanica e anch’esso è uno dei ponti più famosi della città e un importante punto di riferimento turistico.

Fu costruito tra il 1900 e il 1901 su progetto dell’architetto austriaco Josef Melan. Fu il primo ponte in cemento armato a Lubiana e uno dei primi in Europa. È decorato con quattro statue di draghi in bronzo, che sono il simbolo di Lubiana ed ha una lunghezza di 45 metri.

In origine venne dedicato all’imperatore Francesco Giuseppe I d’Asburgo e solo nel luglio del 1991 venne rinominato ponte dei Draghi.

Altri ponti degni di nota sono il Ponte dei Macellai, in pietra, risalente al Medioevo, che un tempo era utilizzato dai macellai per raggiungere il mercato, e il Ponte dei Calzolai, un altro ponte medievale, un tempo utilizzato dai calzolai per vendere i loro prodotti.

La fontana dei Tre Fiumi carniolani

Situata nella pittoresca Piazza Civica, nel cuore di Lubiana, la Fontana dei Tre Fiumi Carniolani (conosciuta anche come Fontana di Robba or Vodnjak treh kranjskih rek) è uno dei monumenti più iconici e rappresentativi della città.

Costruita nel 1751 dallo scultore italiano Francesco Robba, la fontana è un capolavoro in stile barocco. La sua figura elegante è caratterizzata da tre statue maschili con in mano delle brocche che presumibilmente rappresentano le tre regioni della Carniola: l’Alta Carniola, la Bassa Carniola e la Carniola interna. I gradini presenti alla base della fontana invece rappresentano le montagne carniolane.

Al centro vi è un obelisco in marmo alto 10 metri. La fontana è davvero un’opera d’arte che unisce bellezza, storia e significato, che la rendono un punto di riferimento per la città.

Affascinante Lubiana

Quel giorno purtroppo il cielo era molto coperto e piovigginava, ma nonostante questo, Lubiana ha saputo conquistarmi con il suo fascino unico! Una città vivace e affascinante, con un centro storico ben conservato e un’atmosfera assolutamente rilassata, nonostante i tanti turisti che ogni giorno la affollano. Una città ospitale e accogliente che offre una vasta gamma di ristoranti, bar e caffè dove si possono gustare piatti tipici sloveni e internazionali.

Lubiana ti coinvolge a 360 gradi perché ha un fascino storico che si mescola alla modernità con armonia ed eleganza. Si attraversano suggestivi ponti che si specchiano nelle acque del fiume, si passeggia tra verdi parchi e si ammirano decine e decine di magnifici edifici storici che narrano secoli di storia e di splendore architettonico.

Credo sia una delle poche città in cui tornerei più volte senza stancarmi. Non è dispersiva ed è a misura d’uomo. Ho scattato infatti tantissime foto.


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Lucy

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